Campanile di Lecco

Lo sapevi che…

Il Campanile di S. Nicolò – simpaticamente chiamato il “matitone”, è uno dei simboli più fotografati della città. La torre campanaria con i suoi 96 metri di altezza e quasi 400 gradini, ospita ben 9 campane ognuna delle quali ha un nome che la contraddistingue.

Lago: potenziata l’offerta di navigazione, con vantaggi per turisti e residenti

  • Aumentato il numero delle corse dei battelli durante i weekend tra maggio e ottobre.
  • Introdotto uno sconto del 20% sulle corse per i turisti che pernottano nelle strutture ricettive della città.
  • Adesione al progetto “Conosci il tuo Lago” che prevede, anche per i residenti, uno sconto del 20% sull’acquisto dei biglietti per la navigazione.
  • Valorizzata la tradizione del batél, la storica imbarcazione lariana più comunemente nota come Lucia manzoniana, citata nei Promessi Sposi, con la promozione di regate, escursioni e tour sul lago per cittadini e turisti.
  • Attivate collaborazioni con società private di navigazione per la promozione di tour sull’acqua.

Il lago costituisce uno delle principali attrazioni della città, anche in relazione al brand “Lago di Como” conosciuto in tutto il mondo.

Per promuovere maggiormente il ramo lecchese del Lario sono state progettate azioni finalizzate ad aumentare le opportunità di fruizione del lago attraverso:

  • l’incremento del numero di corse dei battelli nella stagione estiva in seguito all’accordo stipulato con la Gestione Governativa Navigazione Laghi (dal 2015) che prevede l’integrazione di 3 corse aggiuntive ogni weekend sul ramo lecchese del Lario
  • l’estensione del servizio a tutto il mese di ottobre (dal 1° maggio al 31 ottobre)
  • l’introduzione di scontistiche pari al 20% del costo del biglietto per i turisti soggiornanti nelle strutture ricettive della città
  • l’adesione al progetto Conosci il tuo Lago promosso dalla Gestione Governativa Navigazione Laghi che riserva ai residenti in città uno sconto del 20% sull’acquisto dei biglietti
  • l’attivazione di specifiche collaborazioni (regate, tour dedicati a cittadini e turisti, ecc..) con le associazioni locali dedite alla salvaguardia e al mantenimento delle tradizioni lacuali e, in particolare, delle tipiche imbarcazioni lariane.

Sono state, inoltre, avviate dal Comune di Lecco delle iniziative per valorizzare il lago e associare Lecco al brand Lago di Como, quali:

  • la pubblicizzazione degli eventi che si svolgono sul lago (manifestazioni folcloristiche, sportive, di intrattenimento…) nei programmi estivi sia tramite materiale cartaceo che tramite social network
  • l’organizzazione di eventi (Festa del lago, Spettacoli, Gemellaggi della voga tra Lucie manzoniane e Gondole veneziane, Eventi di valorizzazione delle Lucie sui Navigli…)
  • la collaborazione con la Gestione Governativa Navigazione Laghi per campagne informative rivolte alla cittadinanza di promozione dell’iniziativa “Conosci il tuo lago”.

Al fine di promuovere e partecipare a tavoli e progetti territoriali per la salvaguardia, tutela e promozione del lago, è stato sottoscritto il “Patto del Lago di Como, Ceresio e laghi minori” nel 2018, finalizzato allo sviluppo della filiera produttiva della nautica. Il Patto è stato sottoscritto dalla Camera di Commercio di Como e di Lecco, da Regione Lombardia, dalle Province di Lecco e di Como, dai Comuni di Lecco, Como e Cernobbio, dalle Autorità di bacino del Lario e dei laghi minori, dalle associazioni di imprese, dalle associazioni sportive, dalle Università, dalle Organizzazioni Sindacali e dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici.

Gli enti firmatari del Patto si impegnano a sorvegliare e tutelare il patrimonio lacuale su tre fronti:

  • Ambiente: monitoraggio del livello del lago e interventi sulle strutture in deterioramento.
  • Attività: promozione delle attività sportive
  • Turismo: valorizzazione del Lago di Como come attrazione turistica per gli amanti delle località balneari.

Tra le principali azioni messe in campo dal Patto, c’è il progetto Resilario del 2017, finalizzato a promuovere una gestione sostenibile del lago di Como, mitigando gli effetti negativi dei bassi livelli lacuali, riducendo i conflitti tra i diversi portatori d’interesse e aumentando la resilienza dell’intero sistema ai cambiamenti climatici e socio‐economici in corso e futuri. Con il progetto Resilario, il tema centrale è diventato la “risorsa lago” a 360°, fondamento del sistema socio-economico sia per la popolazione residente che per il visitatore.

Promozione della montagna e sentieri più sicuri e accessibili

  • Inaugurato nel 2016, presso il Palazzo delle Paure, l’Osservatorio Alpinistico Lecchese, grazia al quale i turisti hanno la possibilità di conoscere la storia di uomini e montagne, raccontata attraverso le più moderne tecnologie multimediali e il fascino degli oggetti simbolo di oltre cent’anni di alpinismo.
  • Avviato nel 2018, in collaborazione con il CAI – Sezione di Lecco, il progetto di accatastamento della rete escursionistica lecchese, in collaborazione con le associazioni della montagna.
  • Ottenuto nel 2018, un finanziamento europeo per la realizzazione del progetto Vi.Vi 2.0 – Le Vie del Viandante 2.0 che in collaborazione con la Regione Svizzera del Moesa, partner pubblici e imprese, consentirà, passando da Lecco, di raggiungere a piedi il San Bernardino partendo da Milano.
  • Nel 2019 il Comune ha investito 150 mila euro per la creazione del Fondo Lecco per la montagna per la manutenzione della rete sentieristica. Il Fondo è promosso unitamente alla Fondazione Comunitaria del Lecchese, che implementerà le risorse stanziate dal Comune e dal CAI – Sezione di Lecco “R. Cassin”.
  • Ristrutturata, tra il 2016 e il 2019, in località Pian dei Resinelli, Casa Cereghini, struttura dedicata all’offerta di servizi per villeggianti e turisti.

Osservatorio Alpinistico Lecchese

La montagna, ancor prima di essere riconosciuta come un potente attrattore turistico, ha rappresentato e rappresenta per la Città un forte elemento di carattere identitario.

Per questo motivo tra le prime azioni promosse dal Comune si è voluto nel 2016 dar vita, presso Palazzo delle Paure, all’Osservatorio Alpinistico Lecchese, un luogo finalizzato a valorizzare la cultura della montagna e rivolto, non solo agli appassionati di montagna, ma a tutti i cittadini, visitatori e turisti che, giunti in città, non possono fare a meno di alzare il proprio sguardo alle montagne che circondano Lecco. La storia lecchese è costellata di celebri personaggi (rocciatori, scalatori, alpinisti, viaggiatori) le cui imprese sono riconosciute a livello internazionale; l’intento dell’Osservatorio, realizzato anche grazie alla collaborazione della Comunità Montana Lario Orientale – Valle San Martino e delle Associazioni della montagna locali, è quello di testimoniare la grande tradizione alpinistica lecchese e far comprendere perché essa sia nata e si sia sviluppata proprio qui, mettendo in risalto il legame inscindibile fra questa stessa tradizione e il contesto sociale, culturale, economico e ambientale del territorio.

Nell’Osservatorio Alpinistico Lecchese, progettato e allestito con un investimento di 160.000 euro, la conoscenza incontra il visitatore superando il tradizionale schermo rappresentato dal concetto museografico di passiva contemplazione, per realizzare una partecipazione attiva, individuale e collettiva, del visitatore anche mediante la manipolazione, l’interattività e più in generale la multimedialità.

Dal 2019 Palazzo delle Paure ospita anche un percorso espositivo a cura del CAI che lo ha trasferito accanto all’Osservatorio Alpinistico Lecchese dopo una precedente e storica collocazione, ormai divenuta inadeguata, presso la Torre Viscontea, implementando così l’offerta espositiva a disposizione dei visitatori.

Salvaguardia dei sentieri e promozione dell’escursionismo

Nel 2017 l’investimento sulla montagna prosegue lungo due direttrici: da una parte la tutela e salvaguardia del patrimonio sentieristico, a cui si associa la necessità di razionalizzare interventi di manutenzione, conservazione e promozione dei sentieri, dall’altra il reperimento di fondi per valorizzare e promuovere prodotti turistici nell’ambito dell’escursionismo. Con una Legge Regionale finalizzata a salvaguardare e promuovere la rete escursionistica lombarda, il Comune, tra i primi in Lombardia, investe subito 50.000,00 euro sul progetto di accatastamento dei sentieri quale primo imprescindibile passo per valorizzare e promuovere la rete sentieristica. Il progetto realizzato grazie alla collaborazione del CAI, con il quale viene stipulata una specifica convenzione, in raccordo con le associazioni della montagna locali, ha permesso di consegnare nei tempi dovuti la complessa tracciatura della rete sentieristica cittadina rimandando ad una seconda fase il già previsto lavoro di progettazione e installazione di specifica e adeguata cartellonistica.

Nel 2017 il Comune ha partecipato ad un bando europeo di cooperazione transfrontaliera Italia Svizzera, il programma Interreg (IT-CH) 2014-2020, con l’obiettivo di creare e lanciare un prodotto turistico di rilievo internazionale che valorizzi il territorio e la sua vocazione escursionistica.

Finanziato nell’agosto 2018 con un contributo di 1.525.000,00 €, il progetto ViVi 2.0 – Le Vie del Viandante 2.0 prevede la promozione di un itinerario, percorribile a piedi, che collega Milano con il San Bernardino, valorizzando e congiungendo quelle antiche vie di comunicazione che nei secoli consentivano il collegamento tra l’area milanese e la confinante Svizzera passando per il lago di Como e lungo l’Adda. In particolare, il Comune di Lecco insieme al Comune di Abbadia Lariana si occuperanno della manutenzione straordinaria di un tratto di 6 Km. Il progetto prevede anche la realizzazione del collegamento tra Lecco e il Comune di Abbadia Lariana per permettere continuità di percorrenza tra l’attuale Sentiero del Viandante e il tracciato che collega a sua volta Lecco con Milano.

Scopo del progetto, il cui termine è previsto per la fine del 2021, è quello di promuovere e lanciare sul mercato turistico questo itinerario internazionale, in modo coordinato e organizzato con i diversi partner.

Le falesie

Il territorio lecchese è caratterizzato dalla presenza di pareti rocciose verticali: le falesie. A seguito di un accordo, sottoscritto anche dal Comune di Lecco, sono state ri-chiodate alcune falesie, vere e proprie palestre naturali, che vanno dalle rive del lago all’ambiente alpino. 

Turismo in crescita, una leva di sviluppo economico

  • Nel 2018 a Lecco si registrano 44.120 arrivi di turisti e visitatori e 109.370 presenze, in forte crescita dal 2015 in linea con i dati provinciali. Molto significativa la percentuale di turisti stranieri, che nel 2018 supera il 64%.
  • Nello stesso periodo la ricettività diffusa ha avuto un forte impulso, con un aumento complessivo dei posti letto in Città da 1.074 a 1.351.
  • Ripresi nel 2016 i lavori per completare l’Ostello della Gioventù, una struttura ricettiva tecnologicamente avanzata con più di 100 posti letto.

In questi anni la Città di Lecco sta assumendo, con sempre maggior consapevolezza, la sfida del turismo quale possibile ambito di sviluppo socio economico. I dati raccolti evidenziano una città e un territorio con numeri in alta crescita.

Dati positivi che necessitano però di ulteriori sforzi in due direzioni: il consolidamento delle infrastrutture necessarie allo sviluppo turistico e la messa in campo di strategie territoriali e di marketing efficaci nel favorire l’accoglienza dei turisti.

Per quanto riguarda le strutture ricettive la Città risente di un esiguo numero di hotel e alberghi, per un totale di 7 strutture per un complessivo di 360 posti letto. L’accoglienza si sta sempre più orientando su una duplice direzione, quella degli alberghi da una parte, con particolare offerta di servizi di livello medio-alto, e quella della accoglienza diffusa (B&B, CAV..), dall’altra. Il mutato modo di intendere e organizzare la vacanza da parte del turista ha favorito in questi anni una maggiore crescita delle strutture d’accoglienza diffusa, che ha determinato in Città un aumento complessivo di posti letto nel triennio 2016-2018 da 1.074 a 1.351, destinati ad aumentare di ulteriori 100 unità con l’apertura dell’Ostello.

Anche l’attuale Piano di Governo del Territorio riserva ampia apertura a questo tipo di insediamenti, rispetto a hotel e alberghi, per i quali, manifestazioni d’interesse espresse da investitori privati non si sono poi concretizzate in proposte concrete.

Nel quadro della ricettività turistica cittadina, nel 2016 è stato sottoscritto dal Comune di Lecco un Accordo di Programma con Regione Lombardia, Provincia di Lecco e ALER per il completamento dell’Ostello della Gioventù, opera che consentirà di potenziare l’offerta ricettiva della città. I lavori avviati a marzo 2019 saranno conclusi entro il 2020. 2,7 milioni di euro l’investimento complessivo, di cui più del 62% finanziato con risorse del Comune. Si tratterà di una struttura moderna e tecnologicamente avanzata, mirata a rispondere alle esigenze del turismo giovanile, per oltre 100 posti letto. La struttura prevede anche alcuni spazi destinati ad ospitare persone nell’ambito delle cosiddette nuove fragilità sociali (es. padri separati).

Turisti più informati con l’Infopoint e sviluppo del marketing territoriale 

  • Alla fine del 2013 il servizio provinciale IAT (punto di Informazione e Accoglienza Turistica) prende sede al Palazzo delle Paure. Tra la Provincia di Lecco e il Comune si sigla un protocollo con l’impegno di quest’ultimo a concorrere al mantenimento e al potenziamento del servizio. Dal 2017 è riconosciuto da Regione Lombardia come Infopoint standard e garantisce un servizio di assistenza multilingue ai turisti 365 giorni all’anno.
  • Prosegue la collaborazione tra Comune Unioncamere, CCIAA di Lecco e CCIAA di Como (ora diventate CCIAA di Como e Lecco), Lariofiere, Provincia di Como e di Lecco, Comune di Como ed Explora per la creazione di LAKECOMO.IS, un nuovo portale per turisti e operatori.

L’informazione al turista che arriva in città è ad oggi garantita dal servizio provinciale dello IAT-INFOPOINT. Lo storico servizio provinciale, dalla fine del 2013, viene ospitato nei locali comunali di Palazzo delle Paure. Dal 2015, grazie al Protocollo sottoscritto tra Comune e Provincia di Lecco, vengono trasferite all’Amministrazione Provinciale 45 mila euro di risorse economiche comunali all’anno per garantire il mantenimento del servizio e per il suo continuo sviluppo, in modo da rispondere esigenze in continua evoluzione. L’Infopoint di Lecco è, pertanto, gestito in maniera associata dalla Provincia di Lecco e dal Comune di Lecco, fornisce un servizio di informazione e accoglienza turistica per la Città di Lecco e per l’intero territorio provinciale, rappresentando un punto di riferimento per gli stakeholder locali.

Con l’obiettivo di renderlo più funzionale e fruibile nel 2016, è attivo un totem esterno, adiacente all’Infopoint stesso, che assicura ai turisti informazioni 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Con l’aumento delle aperture dal 2017 gli accessi al servizio sono passati dai 10.891 del 2015 a 12.634 del 2018. 

Nell’ambito di un progetto di webmarketing il Sistema Turistico Lago di Como ha proseguito le attività promozionali e collaborato al progetto Web Marketing – digitalizzazione offerta turistica, social media marketing, marketing relazionale attuato da Lariofiere per il rilancio del brand Lago di Como. Il Comune ha collaborato con CCIAA di Lecco e CCIAA di Como, Lariofiere, Provincia di Como, Provincia di Lecco, Comune di Como ed Explora, per la creazione di un nuovo portale che consenta al visitatore di trovare tutte le informazioni turistiche necessarie in modo organico ed efficace e agli operatori del territorio di poter dare visibilità alla propria “offerta” (ricettività, pacchetti turistici, siti di interesse culturale e sportivo). 

Dal 2015 sono state installate in Città 37 nuove postazioni informative destinate a turisti e visitatori.

Lecco tra lago e montagna: viaggio nella terra dei Promessi Sposi

  • Approvato nel 2016 il progetto Lecco tra lago e montagna: viaggio nella terra dei Promessi Sposi co-finanziato da Regione Lombardia. Il progetto lavora su più fronti, tutti finalizzati alla valorizzazione e promozione dell’offerta turistica (installazioni tematiche, informazione, marketing, pacchetti turistici, formazione, potenziamento navigazione…).
  • Potenziati gli eventi e le manifestazioni, con attenzione alla copertura dell’intero anno.
  • Realizzati importanti interventi di valorizzazione di siti di interesse turistico in Città – tra questi la ristrutturazione del Convento di Fra’ Cristoforo – oltre agli interventi su beni di interesse culturale.

Interventi nell’ambito del progetto Cult City

Lo scenografico paesaggio che connota la città di Lecco è uno degli aspetti maggiormente “impressionanti” per i visitatori che giungono nel nostro territorio. La potenza degli elementi naturali di cui la città è dotata costituisce un unicum che certamente ha fortemente caratterizzato anche lo sviluppo sociale, culturale ed economico dei suoi abitanti.

Non a caso il celebre romanzo di Alessandro Manzoni I Promessi Sposi ha trovato in Lecco e nel suo territorio, l’ambientazione ideale entro la quale narrare vicende umane dal carattere universale, ulteriormente esaltate dalla potenza dei luoghi e dalla loro storia.

Con l’obiettivo di valorizzare turisticamente questi determinanti caratteri della Città e del territorio si sono realizzati in questi anni specifici progetti ed eventi.

Nel 2016 a fronte del bando regionale “Cult city”, il Comune di Lecco presenta la proposta progettuale Lecco tra lago e montagna: viaggio nella terra dei Promessi Sposi. Il progetto, del valore complessivo di 594.000,00 euro, viene approvato da Regione Lombardia che concede un contributo corrispondente al 50% della spesa prevista. Tra le principali azioni previste:

  • L’installazione di 14 totem informativi collocati in diversi punti della città con informazioni riguardanti la fruizione del lago, della montagna e i principali servizi culturali della città.
  • La realizzazione di 12 installazioni richiamanti I promessi sposi corredate da informazioni accessibili tramite la tecnologia e l’introduzione di elementi decorativi in città
  • L’installazione di due strutture carica cellullare
  • La valorizzazione della storia della città e in particolare della cosiddetta Lecco medievale attraverso la costruzione di contenuti multimediali veicolati al pubblico attraverso sistemi tecnologici, l’installazione della Sagoma di Sforza al Vallo e l’illuminazione di Torre Viscontea
  • La promozione di “pacchetti turistici” attraverso la realizzazione di un bando rivolto ai tour operatori
  • La formazione, rivolta ad operatori locali, sul tema del turismo esperienziale
  • La realizzazione del kit “Welcome Lecco” comprendente stampati di vario genere per i turisti
  • La progettazione e realizzazione di gadget turistici attraverso la collaborazione di studenti e imprese artigiane
  • La promozione del territorio attraverso azioni di marketing coordinate da Explora nell’ambito del marchio in Lombardia (realizzazione di filmati, coinvolgimento di testimonial, canali web e social…)
  • Potenziamento della navigazione lacustre

Interventi di valorizzazione di siti della Città di interesse turistico

Realizzati diversi interventi di valorizzazione di siti inseriti nel contesto urbano di interesse turistico: restauri monumentali, illuminazioni, riqualificazioni, installazioni, ecc.

Nel 2015, inoltre, il Comune di Lecco ha contribuito con un importo di 100 mila euro alla ristrutturazione del Convento di Fra’ Cristoforo, realizzata dalla Parrocchia di San Materno.

Andato ormai perduto l’originario aspetto di gran parte dei presunti luoghi manzoniani della città, il Convento di Fra’ Cristoforo costituisce il principale sito che si è conservato tra i luoghi di ambientazione del romanzo. Con l’ultimo lotto di lavori che prevede progettazione e realizzazione tra il 2019 e il 2020, con un contributo comunale pari a 25.000,00 euro, il bene verrà restituito ad una sua più piena funzionalità, con la possibilità di valorizzare, anche turisticamente, la narrazione delle vicende dei Promessi Sposi che così profondamente caratterizzano la storia e la cultura del territorio.

Eventi ed iniziative

Aumentati gli eventi e le manifestazioni pubbliche con attenzione alla copertura dell’intero anno e ad alcune criticità, come la scarsità di proposte durante il mese di agosto. Oltre 400 gli eventi programmati dal 2015, con l’intento anche di consolidare nel tempo gli eventi più rilevanti: Festival, rassegne, mostre diffuse, eventi sportivi, manifestazioni della tradizione locale.

Nel 2018 rispondendo alla necessità di qualificare le proposte di intrattenimento per visitatori e turisti in città durante la stagione estiva, si è avviato l’evento “Con la Testa all’insù – Festival delle meraviglie ad alta quota”. Si tratta di una tre giorni di arti circensi, acrobatiche e di strada, con artisti di rilievo internazionale che animano e spettacolarizzano il centro città valorizzando il tema della “verticalità” quale dimensione che ricorre nel territorio a partire dalle cime delle montagne per arrivare al Campanile di San Nicolò verso il quale si alza naturalmente lo sguardo del visitatore. Programmata e svolta in collaborazione con associazioni e realtà locali la Notte Bianca calendarizzata nel mese di luglio, che costituisce non solo un’occasione di intrattenimento per i cittadini, ma anche la possibilità di valorizzare, quelle tipicità locali che possono regalare esperienze uniche di conoscenza del territorio. In questi anni la Notte Bianca si è aperta ad esempio all’offerta culturale di musei anche fuori orario, di salite notturne al campanile, di tour sul lago a bordo delle lucie e molto altro, che la città nel suo insieme sa esprimere anche attraverso i soggetti che la abitano. 

Il Convento di Fra’ Cristoforo restituito alla Città

Nel 2015, inoltre, il Comune di Lecco ha contribuito con un importo di 100 mila euro alla ristrutturazione del Convento di Fra’ Cristoforo, realizzata dalla Parrocchia di San Materno.

Andato ormai perduto l’originario aspetto di gran parte dei presunti luoghi manzoniani della città, il Convento di Fra’ Cristoforo costituisce il principale sito che si è conservato tra i luoghi di ambientazione del romanzo. Con l’ultimo lotto di lavori che prevede progettazione e realizzazione tra il 2019 e il 2020, con un contributo comunale pari a 25.000,00 euro, il bene verrà restituito ad una sua più piena funzionalità, con la possibilità di valorizzare, anche turisticamente, la narrazione delle vicende dei Promessi Sposi che così profondamente caratterizzano la storia e la cultura del territorio.

Più forza al commercio

  • Il Comune, nel 2015 e nel 2016, ha partecipato al bando regionale “Fare impresa franchising in Lombardia – Progetto pilota per il sostegno e lo sviluppo dell’imprenditorialità e l’occupazione, la rigenerazione dell’offerta commerciale nei centri urbani, attraverso lo sviluppo di attività in franchising“.
  • Fra il 2017 ed il 2019 il Comune, in qualità di capofila del Distretto Urbano del Commercio, ha presentato il progetto “Il Centro Shopping Lecco” nell’ambito dell’iniziativa di Regione Lombardia “STO@ 2020 – Successful shops in town-centers through traders, owners & arts alliance” per la concessione di contributi per interventi di innovazione a sostegno e rilancio delle attività del commercio in aree urbane tramite il recupero di spazi sfitti. L’obiettivo era quello di rilanciare l’attrattività del distretto per favorire la ricollocazione degli spazi sfitti e consolidare le attività esistenti.
  • Il progetto è stato portato avanti insieme a Camera di Commercio di Lecco, Confartigianato Lecco, Confcommercio Lecco, Confesercenti Lecco e LineeLecco Spa.
  • Il Comune ha inoltre collaborato con l’associazione Confcommercio Lecco per la realizzazione della Wow Card con cui si promuovono le imprese commerciali aderenti tramite l’offerta al cliente di scontistiche e agevolazioni su alcuni servizi culturali e turistici.

Nel 2015 e nel 2016, il Comune, in qualità di capofila del Distretto Urbano del Commercio, ha partecipato al bando regionale “Fare impresa franchising in Lombardia – Progetto pilota per il sostegno e lo sviluppo dell’imprenditorialità e l’occupazione, la rigenerazione dell’offerta commerciale nei centri urbani, attraverso lo sviluppo di attività in franchising“.

L’iniziativa, finalizzata a favorire il matching tra franchisee, franchisor e proprietari immobiliari prevedeva sia un’azione ricognitoria, tramite avviso pubblico, dei soggetti interessati, sia la successiva possibilità di richiedere contributi a fondo perduto di massimo 10.000,00 euro, da parte degli aspiranti imprenditori interessati ad avviare un’attività in franchising o ad ampliare la propria attività tramite l’affiliazione ad un franchisor. L’attività di ricognizione e matching non si però concretizzata con l’avvio di specifiche attività.

 

Fra il 2017 ed il 2019, invece, il Comune, in qualità di capofila del Distretto Urbano del Commercio, ha presentato il progetto “Il Centro Shopping Lecco” nell’ambito dell’iniziativa regionale “STO@ 2020 – Successful shops in town-centers through traders, owners & arts alliance” per la concessione di contributi per interventi di innovazione a sostegno e rilancio delle attività del commercio in aree urbane attraverso il recupero di spazi sfitti.

Il progetto, che ha ricevuto un contribuito di 100.000,00 euro da parte di Regione Lombardia su un valore complessivo di 212.000,00 euro, ha attivato azioni per rafforzare l’attrattività del DUC attraverso:

  • potenziamento della sicurezza (implementazione videosorveglianza urbana e vigilanza nei parcheggi del centro città)
  • miglioramento del decoro urbano (potenziamento raccolte rifiuti nella stagione turistica)
  • implementazione eventi d’intrattenimento
  • realizzazione di un bando per la concessione di contributi per interventi di innovazione e di sostegno per rilanciare le attività commerciali
  • elaborazione di uno studio inerente al DUC con particolar riferimento alla rilevazione dello “sfitto”

Attivata inoltre una collaborazione con l’associazione Confcommercio Lecco e altri partner finalizzata a promuovere le imprese commerciali attraverso la messa in capo di sinergie tra più enti e ambiti di competenza. Attraverso la realizzazione di una WOWCARD il cittadino può beneficiare di scontistiche presso i negozi aderenti, e per alcuni servizi culturali e turistici.

Occupazione suolo pubblico: attività commerciali, eventi e manifestazioni

  • L’attività di rilascio delle autorizzazioni di suolo pubblico, ha visto in questi anni un particolare incremento con il conseguente aumento delle entrate legate alla TOSAP (Tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche).
  • La crescita del valore delle entrate (passate dai 160.000,00 euro del 2015 ad oltre i 300.000,00 euro nel 2019) è un interessante indicatore della vivacità del tessuto commerciale, produttivo e associativo della città e di un crescente interesse nell’utilizzo dello spazio pubblico per la realizzazione e promozione di attività commerciali, eventi e manifestazioni.

La crescita del valore delle entrate (passate dai 160.000,00 euro del 2015 ad oltre i 300.000,00 euro nel 2019) è un interessante indicatore della vivacità del tessuto commerciale, produttivo e associativo delle città e di un crescente interesse nell’utilizzo dello spazio pubblico per la realizzazione e promozione di attività commerciali, eventi e manifestazioni.

Tale crescita si riscontra in particolare:

  • trend delle autorizzazioni per occupazione di suolo pubblico rilasciate a pubblici esercizi che, nell’arco del quinquennio 2015-2019, passano da 59 a 92,
  • trend autorizzazioni per occupazione di suolo pubblico rilasciate per eventi e manifestazioni che, nell’arco del quinquennio 2015-2019, passano da 247 a 285.

Tempi più brevi nelle procedure del Suap

  • Abbreviata la media dei tempi di espletamento delle procedure di competenza dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP)

Le procedure attraverso le quali cittadini e imprese si rapportano con la pubblica amministrazione, sono spesso fonte di un carico burocratico che impatta negativamente sugli stessi.

Per questo motivo è fondamentale un continuo e progressivo lavoro di snellimento burocratico e di riduzione dei tempi di espletamento delle procedure. In quest’ottica è da collocarsi la positiva riduzione del 10% dei tempi di espletamento delle procedure di competenza del Suap e dell’11,7% della riduzione dei tempi per la gestione di una pratica, considerato un incremento dei procedimenti passati da 9.962 a 11.296.

SFIDA APERTA


Più azioni di sistema e meno frammentarietà su lago e montagna

Per la valorizzazione e promozione turistica del territorio serve lavorare su sistemi di governance più efficaci ed efficienti. Lago e montagna sono patrimoni da tutelare e promuovere ma, ancora, le azioni messe in campo sono talvolta estemporanee e fuori da una strategia condivisa tra i diversi enti (pubblici ma anche privati).