La nuova sede del Tribunale di Lecco e Piazza Affari restituita alla Città

  • Il Comune ha avviato i lavori di ampliamento e riqualificazione della vecchia sede del Tribunale di Lecco, intervenendo su tre fronti: Piazza Affari riqualificata e trasformata in un moderno parcheggio nel 2016; la ristrutturazione della torre del vecchio Tribunale completata dopo 14 anni di lavori ad aprile 2019; l’intervento su Palazzo Cereghini, casa storica del Tribunale, per il quale è stata conclusa la fase progettuale

Nel 2016, il Comune ha completato i lavori di riqualificazione di Piazza Affari, restituendo così alla comunità uno spazio pubblico situato nel cuore della Città. La Piazza è stata trasformata in un parcheggio dotato di cassa automatiche e un innovativo sistema di riconoscimento targhe che hanno rese più rapide le transazioni.

Ad aprile 2019 il Comune ha concluso i lavori iniziati 14 anni fa per la ristrutturazione della torre del vecchio Tribunale di Lecco. I lavori sono stati collaudati con esito positivo nel mese di Luglio 2019.

La riqualificazione, è parte del progetto di ampliamento della sede del tribunale, temporaneamente trasferita in corso Promessi Sposi: è stato affidato l’incarico per la progettazione di Palazzo Cereghini, casa storica del Tribunale di Lecco e chiuso da diversi anni, per completare la riqualificazione e restituire il Tribunale al Ministero di Giustizia. Il costo della riqualificazione di Palazzo Cereghini è pari a 8 milioni di euro, di cui 4 milioni richiesti al Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica). Nel corso del 2019 è stato approvato il progetto definitivo a seguito dell’ottenimento di tutti i parer di legge compreso il parere del CTA (Comitato tecnico Amministrativo del Ministero Infrastrutture e trasporti); nel 2020 è stata conclusa la fase progettuale.

Potenziato il sistema di videosorveglianza

  • Rinnovato il Patto per la Sicurezza, un accordo sottoscritto con Prefettura, Regione Lombardia e i principali Comuni della Provincia per rafforzare la rete di sicurezza sul territorio.
  • Rinforzato il sistema di videosorveglianza urbana con l’installazione di videocamere in punti strategici e snodi della città.
  • Sviluppato l’innovativo sistema di riconoscimento targhe, l’interconnessione tra le videocamere sul territorio e il loro collegamento con le centrali operative della Questura e del Comando dei Carabinieri che ha permesso di identificare i responsabili di reati.
  • Siglato nel 2019 il protocollo con la Prefettura per l’avvio del controllo di vicinato

È stato rinnovato il Patto per la Sicurezza tra la Prefettura, Regione Lombardia e i maggiori Comuni della Provincia di Lecco, attraverso il quale l’amministrazione si è assunta impegni economici e progettuali per rafforzare un sistema di sicurezza territoriale integrato attraverso attività di contrasto alla criminalità e al degrado urbano. Coerentemente con quanto previsto dal Patto, il Comune ha inoltre potenziato il sistema di videosorveglianza urbana attraverso l’installazione di videocamere in punti strategici della Città, tra cui Piazza Affari, il parco di Villa Gomes e il quartiere di Maggianico, via Ferriera e l’area antistante la stazione.

Le telecamere sono collegate alle centrali operative della Questura e del Comando dei Carabinieri e, attraverso un innovativo sistema internazionale, permettono di intercettare i veicoli segnalati. L’Amministrazione ha svolto un’attività di coordinamento di diversi Comuni che hanno integrato i propri sistemi di lettura targhe, i quali si sono allacciati al sistema di Lecco e hanno collocato le videocamere sulle principali arterie di collegamento, così da creare una fitta rete di protezione sul territorio, che ha permesso di raggiungere importanti risultati in materia di prevenzione e arresti. La Questura e il Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri hanno più volte sottolineato l’efficacia degli impianti: in 3 casi su 4, l’accesso alle registrazioni di videosorveglianza interne è risultato utile nell’identificazione dei responsabili di reati e in fase di validazione di ipotesi investigative.

Aumenta il presidio nei punti critici della Città

  • Aumentata l’attività di presidio svolta dalla Polizia locale e le ore di vigilanza delle strade. Gli sforzi si sono concentrati in modo particolare sulla riduzione dei parcheggiatori abusivi e sul contrasto all’abusivismo commerciale anche grazie all’inserimento di figure di vigilanza collocate in punti critici della Città.
  • Incrementati gli studi di fattibilità che precedono la realizzazione degli eventi pubblici, in linea con le misure nazionali di sicurezza emanate recentemente.
  • Organizzati corsi di educazione stradale per ragazzi e per la gestione della violenza di genere rivolti agli agenti di polizia.
  • Approvato nell’ambito del PGTU uno studio nel merito della sicurezza stradale per individuare misure efficaci di contrasto dell’incidentalità.
  • Potenziata l’attività coordinata tra Polizia locale e FF.OO  nell’ambito della sicurezza urbana, con particolare riferimento al centro cittadino e alle zone più critiche.

 

Definita una nuova area sicurezza, viabilità e protezione civile, nell’ambito della macrorganizzazione dell’ente, con l’obiettivo di una maggior efficacia ed efficienza nella gestione delle criticità territoriali.

Il Comune ha ridotto i fenomeni dei parcheggiatori abusivi e dell’abusivismo commerciale tramite l’inserimento di figure di vigilanza nei parcheggi (in collaborazione con Linee Lecco), il sequestro della merce dei venditori non autorizzati, l’aumento dei controlli sul mercato cittadino e un monitoraggio puntuale dei luoghi ove questi fenomeni si manifestano principalmente (aree del centro città, lungo lago, aree di parcheggio, zone cimiteriali, rioni, aree mercatali e destinate a fiere e manifestazioni).
La polizia locale ha inoltre incrementato il presidio di punti della Città segnalati come critici sia per frequentazione problematica (problemi di convivenza con residenti ed esercizi commerciali) sia per frequenza di reati.
Sono aumentate anche le ore di servizio di controllo stradale e di vigilanza sulle strade: +14% dal 2015 al 2018. In particolare, nel 2018, per ogni chilometro di strada sono state effettuate 500 ore di controllo. In aggiunta, nel 2018, la polizia locale ha gestito più di 17.000 richieste di informazioni e di intervento.

Il Comune ha predisposto controlli più puntuali durante manifestazioni ed eventi pubblici, adempiendo alle nuove misure nazionali di sicurezza e antiterrorismo. L’attività di safety and security svolta dalla polizia locale inizia con un lungo lavoro di prevenzione dei possibili rischi: tutti gli eventi organizzati, infatti, prevedono sempre una fase di studio e fattibilità incentrata sul tema sicurezza. 

Inoltre, si segnala che il servizio di assistenza e sorveglianza alle scuole primarie durante gli orari di entrata e uscita viene svolto dagli operatori dell’Associazione Auser provincia di Lecco, che giornalmente assicura almeno 10 operatori per il presidio di 8 plessi scolastici. Infine, viene garantito il servizio di trasporto casa-scuola e scuola-casa degli alunni momentaneamente non deambulanti.

Sviluppate azioni di prevenzione e contrasto della criminalità organizzata 

  • Riqualificati i tre beni confiscati alla criminalità e trasformati nella Pizzeria Fiore, gestita da una cooperativa sociale, nel centro anziani Il Giglio e nelle abitazioni di housing sociale di San Giovanni.
  • Tempestiva attuazione a tre interdittive prefettizie antimafia, per la chiusura di tre pubblici esercizi

Negli ultimi anni, il Comune ha restituito alla comunità le tre infrastrutture sequestrate alla criminalità in seguito alla segnalazione della Prefettura. In particolare, nel 2017 l’ex locale Wall Street è diventata la Pizzeria Fiore, gestita da una cooperativa sociale

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Precedentemente, nel 2015, l’ex pizzeria Giglio è stata trasformata nel centro anziani Il Giglio, mentre le strutture site a San Giovanni furono riqualificate, nel 2017, in appartamenti per la promozione dell’housing sociale.

L’amministrazione ha aderito a Avviso Pubblico, attraverso il quale si impegna a sensibilizzare e promuovere azioni di contrasto alla criminalità, e al Patto per la Sicurezza, che prevede il trasferimento diretto alla Prefettura di informazioni sulle procedure ad evidenza pubblica maggiormente sensibili.

Dal 2015 il Comune aderisce al Centro di Promozione per azioni di promozione e sensibilizzazione della legalità, in particolare rivolte ai giovani, in collaborazione con l’Istituto Bertacchi di Lecco.

Intensificate le attività di prevenzione dei rischi della Protezione civile

  • Consolidata la rete di collaborazioni con i soggetti del territorio, per garantire risposte rapide e coordinate in caso di calamità, quali frane ed esondazioni (Associazione Nazionale Alpini e Associazioni Nazionale dei Carabinieri)
  • Implementata l’attività di formazione del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile e potenziata la dotazione personale e le attrezzature e promossa l’adesione di nuovi volontari.
  • Aggiornate le procedure operative del Piano di Emergenza comunale, che è stato completato con un’innovativa rappresentazione cartografica dei rischi e misure all’avanguardia per la prevenzione dei rischi.
  • Infine, la Protezione Civile ha svolto corsi per ragazzi sul tema della previsione e prevenzione dei rischi, con percorsi di informazione e formazione per l’apprendimento di comportamenti di autoprotezione e ha realizzato campagne di informazione rivolti a tutta la città.

Il cambiamento climatico richiede un intervento sempre maggiore da parte della protezione civile, la cui azione si è sviluppata su due linee: da un lato attività di previsione e prevenzione, dall’altro interventi per la gestione dell’emergenza.

Nel corso del mandato, l’Amministrazione ha consolidato la rete di collaborazioni con realtà del territorio, come l’ANA Associazione Nazionale Alpini e l’Associazione Nazionale dei Carabinieri in congedo. Sono state svolte attività di prevenzione del rischio idrogeologico e alluvionale con la riqualificazione nel territorio comunale delle sponde del torrente Culigo a Maggianico e del torrente Caldone.

È stato avviato uno studio per la mitigazione del rischio idrogeologico in particolare per alcune proprietà private situate in via Movedo, comprendente la realizzazione di una vasca di raccolta delle acque e del materiale proveniente da monte. Si è concluso lo studio di fattibilità e sono stati stanziati 180.000 euro per la realizzazione dell’intervento, è stata definita una prima proposta progettuale finalizzata ad una concertazione con i privati interessati dalla messa a disposizione delle aree.

Aggiornate le procedure operative del PEC (Piano di Emergenza comunale) siglato nel 2012, con l’integrazione di nuova rappresentazione cartografica dei rischi e l’inserimento di nuove procedure di emergenza, anche alla luce delle recenti disposizioni di Regione Lombardia in merito all’allertamento per rischi naturali e degli esiti degli studi collegati alla variante del PGT. Per gestire più efficacemente le emergenze, il Comune ha sviluppato il supporto informatico in uso (GIS portable), che permette un’analisi più accurata dei rischi, consentendo una rappresentazione dinamica degli scenari di rischio comprendente le vulnerabilità di volta in volta coinvolte e le risorse a disposizione

Un’ulteriore importante misura di prevenzione è rappresentata dall’attività sistematica informativa e di addestramento della popolazione. In particolare, la Protezione Civile ha promosso due iniziative che integrano l’offerta formativa scolastica:

  • Dal 2010 viene organizzata l’iniziativa “C’è in gioco la protezione”, rivolta agli alunni delle scuole primarie della Città. Il progetto, della durata di un’intera settimana, punta all’apprendimento dei concetti di base della Protezione Civile e approfondisce i temi della prevenzione dei rischi, attraverso la proposta di un’esperienza di campo scuola all’aperto, dove i ragazzi imparano ad esempio ad allestire un campo di emergenza, spegnere un incendio e gestire una chiamata di emergenza.
  • Iniziativa “La scuola trema” che coinvolge a turno le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie degli Istituti comprensivi della Città, comunicando i comportamenti e le procedure da applicare in caso di terremoto.

Tali iniziative aiutano a formare un bagaglio di competenze che potranno tornare utili ai ragazzi, oltre che contribuire diffondere l’adozione di comportamenti di consapevolezza nell’agire a supporto dell’intera comunità.

La buona gestione delle emergenze

  • A seguito di allerte meteorologiche significative, sono state adottate misure per il contenimento dei danni e svolte attività di comunicazione con la popolazione e gli enti preposti alla gestione delle emergenze.
  • Rimossi i materiali pericolosi trasportati dai corsi torrenziali e i massi presenti sulle strade, ripristinate le reti paramassi.
  • L’Aministrazione ha inviato i volontari del proprio gruppo comunale di Protezione Civile e di personale comunale tecnico in aiuto alle popolazioni colpite da eventi calamitosi sia a livello locale sia nell’ambito del territorio nazionale.

In occasione dell’esondazione del torrente Varrone, a giugno 2019, l’Amministrazione comunale ha fornito supporto al Comune di Dervio e inviato i volontari del Gruppo Comunale e attrezzature specifiche per fornire assistenza e ridurre i danni causati dall’esondazione.

A seguito di allerte metereologiche di particolari intensità, sono state svolte attività di comunicazione e coordinamento con i principali attori coinvolti nel PEC, è stata attivata l’Unità di Crisi locale e sono stati prontamente adottati provvedimenti per ridurre il pericolo per la comunità, quali la chiusura di parchi e di strutture pubbliche e l’allertamento dei residenti. Inoltre, sono state fornite tempestivamente informazioni e consigli sulla gestione delle emergenze sulla home page del sito istituzionale e sul sito della Protezione civile.

Il Comune, nel corso del 2018, ha realizzato interventi di somma urgenza per rimuovere le principali cause di rischio idrogeologico che si sono verificate durante eventi meteorologici avversi. In particolare si è proceduto al taglio e rimozione di vegetazione pericolante e alla rimozione di materiali trasportati dai corsi d’acqua, oltre che alla messa in sicurezza di ambiti potenzialmente pericolosi. Circa 200 mila euro sono stati spesi durante le emergenze del 2018, successivamente rimborsati completamente da Regione Lombardia.

Attraverso prestazioni di servizio con società esterne, sono stati rimossi i massi fratturati dalle pareti rocciose in diverse località. È stata ripristinata la rete paramassi in Via Paradiso (Monte San Martino), in zona Rancio Alta e Pradello. Inoltre, i volontari della protezione civile sono intervenuti per rimuovere i materiali potenzialmente pericolosi trasportati dalle acque fluviali del Gerenzone, Caldone e Bione e per contrastare l’incendio boschivo scoppiato nel rione di Acquate.

SFIDA APERTA


Il nuovo Tribunale

Non si è ancora proceduto all’affidamento per l’esecuzione dei lavori in quanto si sta definendo con il Ministero di Grazia e Giustizia la stazione appaltante (Comune di Lecco o Provveditorato alle Opere Pubbliche).