Comune e scuola: un modello virtuoso di collaborazione

  • Attuazione del nuovo Dimensionamento scolastico: riorganizzati da 4 a 3 gli istituti comprensivi. L’operazione ha anticipato il Ministero consentendo una gestione più attenta alle esigenze delle famiglie e una redistribuzione delle risorse scolastiche ed economiche.
  • Approvata la convenzione con l’Associazione delle 15 scuole materne paritarie lecchesi ed istituito un Tavolo di rappresentanza per garantire stabilità al sistema scolastico infantile e favorire l’accesso ai finanziamenti sovraordinati.
  • Intensificate le partnership con le università e gli istituti di ricerca presenti sul territorio e con le attività commerciali per la promozione di progetti di alternanza scuola-lavoro.

Il Comune ha dato attuazione a un nuovo Dimensionamento scolastico a partire dall’a.s. 2017/2018, più adeguato alle moderne e innovative esigenze educative e formative, realizzato attraverso una capillare verifica della capienza dei singoli edifici scolastici, l’adeguamento del patrimonio edilizio e l’ottimizzazione delle condizioni strutturali per l’esercizio della didattica.

Il Piano di Diritto allo studio, il documento che illustra le attività svolte dal Comune per favorire lo sviluppo scolastico ed educativo, è diventato triennale in coerenza con il Piano dell’Offerta Formativa e per garantire una programmazione di più ampio respiro alle scuole, proponendo una molteplice offerta di progetti attuati dai diversi Settori del Comune, relativi alle seguenti aree tematiche: Cultura, Sicurezza e Salute, Inclusione, Legalità e Socialità, Ambiente e Territorio, Conciliazione dei tempi e degli orari, Orientamento.

È stato rinnovato nell’anno 2016 e successivamente aggiornato e approvato nel giugno 2019 il nuovo Protocollo d’intesa triennale con i Dirigenti Scolastici degli Istituti Comprensivi statali, che definisce, sulla base del numero di alunni e delle esigenze specifiche delle scuole, il budget e le modalità di finanziamento delle risorse previste dal Piano di Diritto allo Studio. Il budget consente di coprire anche le spese per la manutenzione ordinaria degli edifici scolastici, assicurando maggiore tempestività di intervento.

Da segnalare anche il sostegno del Comune ai progetti di alternanza scuola-lavoro, anche dopo lo stop dei finanziamenti a livello nazionale, con la costruzione di una fitta rete di opportunità lavorative tramite la sottoscrizione del “Protocollo di intesa per la promozione dell’alternanza scuola lavoro tra il sistema scolastico e le realtà istituzionali, economiche e sociali della provincia di Lecco”. Il Comune ha offerto anche percorsi di alternanza presso gli uffici e i servizi comunali a partire dall’anno scolastico 2015/2016, ai quali hanno partecipato complessivamente 915 studenti (n. 212 nell’a.s. 2015/2016, n. 309 nell’a.s. 2016/2017, n. 237 nell’a.s. 2017/2018, n. 157 nell’a.s. 2018/2019).

È stata rinnovata nel 2016 la convenzione con l’Associazione delle Scuole dell’infanzia paritarie di Lecco di rappresentanza delle 15 scuole dell’infanzia paritarie presenti sul territorio. La convenzione ha previsto il trasferimento economico all’Associazione per il triennio scolastico 2016-2019 al fine di contenere le rette a carico delle famiglie e di mantenere alta la qualità dei servizi offerti. A settembre 2019 è stata approvata la nuova convenzione, i cui elementi costitutivi sono la durata triennale, la conferma del livello di risorse conferite, con la ridefinizione dei relativi criteri di riparto, e del loro trasferimento all’Associazione, che le distribuisce tra le singole scuole.

È stato inoltre istituito un Tavolo di rappresentanza territoriale al fine di potenziare lo sviluppo di un sistema integrato da 3 a 6 anni, per promuovere la continuità del percorso educativo, soprattutto in un contesto di forte e virtuosa integrazione pubblico-privato nella gestione dei servizi, con la conseguente opportunità di accedere ai finanziamenti sovraordinati di Regione e Fondazioni, che richiedono reti più ampie e rappresentative.

Fin dal primo giorno di scuola di ogni anno scolastico è stato attivato il servizio di assistenza educativa specialistica agli alunni disabili delle scuole statali e paritarie. Il Comune eroga un monte ore a ciascun Istituto scolastico, da gestire in autonomia secondo le necessità effettive e le presenze in classe degli alunni, sia in forma di rapporto individuale alunno-educatore, sia in forma di percorso laboratoriale. Il servizio è regolato dalle “Linee operative del servizio di assistenza educativa specialistica per l’inclusione degli alunni con disabilità nelle scuole dell’infanzia (statali e paritarie) e dell’obbligo”, esito del tavolo di lavoro in collaborazione con i referenti per l’inclusione delle scuole e la referente provinciale per l’integrazione degli alunni disabili dell’Ufficio Scolastico territoriale di Lecco, che illustrano le peculiarità del servizio per favorire l’organizzazione educativa e didattica, al fine di garantire il diritto all’apprendimento per tutti gli alunni in situazione di difficoltà. Il Comune si fa carico inoltre del servizio di assistenza educativa anche a favore dei bambini frequentanti le scuole dell’infanzia paritarie, dove il ruolo dell’educatore è particolarmente importante in quanto manca la figura dell’insegnante di sostegno, provvedendo a specifici trasferimenti di fondi ai sensi della Convenzione con l’Associazione delle scuole dell’infanzia paritarie della città di Lecco. 

Per quanto riguarda università e istituiti di ricerca, il Comune ha intensificato la collaborazione mettendo a disposizione risorse su progettualità specifiche con il duplice obiettivo di promuovere opportunità didattiche e sviluppare la città grazie alle competenze degli studenti. Prosegue la collaborazione con UniverLecco – ente impegnato nella promozione delle università in provincia di Lecco e di Sondrio -, a cui il Comune in qualità di socio trasferisce ogni anno la propria quota associativa annuale pari a 110.000 euro per le attività di ricerca e sviluppo della cultura scientifica del territorio. 

L’Amministrazione ha sottoscritto insieme agli altri Enti Territoriali l’Accordo di Programma per la riqualificazione del padiglione ex maternità, che diventerà uno spazio cerniera tra la Città, il Politecnico di Milano e il CNR. Tra le molteplici funzioni previste, il nuovo polo ospiterà l’archivio tecnico (di proprietà comunale) dell’impresa Badoni, storica industria meccanica nata nella seconda metà del settecento.

Per saperne di più sui progetti affidati al Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco 

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Scuole più sicure e monitorate

  • Eseguita un’attenta analisi delle scuole per identificare eventuali criticità strutturali. 
  • Tutte le scuole che richiedevano interventi di manutenzione urgenti sono state tempestivamente riqualificate. Sono ora in corso i lavori di manutenzione che non presentavano carattere di urgenza. 
  • Ultimata la progettazione del recupero funzionale dell’edificio di Via Ghislanzoni affidati a fine luglio 2019 i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza.

È stata eseguita la diagnostica sui 21 edifici scolastici comunali per il rilevamento delle criticità strutturali. Dall’analisi sono emersi tre livelli di priorità: rosso, giallo e verde. Il Comune ha eseguito interventi di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza di tutte le infrastrutture classificate come “bollini rossi”, e sono attualmente in corso i lavori sui bollini gialli. Tra i principali interventi si segnalano la riqualificazione di 7 scuole (scuola dell’infanzia “S. Stefano”, le scuole primarie “S. Stefano”, ”E. Toti”, “A. Diaz”, “G. Carducci” e le scuole secondarie di I grado “A. Stoppani” ed “A. Ponchielli”) e la posa dei controsoffitti e delle reti antisfondamento in diversi edifici scolastici. Sono stati, inoltre, eseguiti i lavori per l’adeguamento alle norme antincendio degli asili nido Arca di Noè e Arcobaleno.

È stata ultimata la fase progettuale per il recupero funzionale dell’edificio scolastico di Via Ghislanzoni, sede del liceo classico Alessandro Manzoni e della scuola media Tommaso Grossi. A luglio 2019 si è chiuso il bando per l’affidamento dei lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della struttura. I lavori, una volta ultimati, permetteranno di ospitare più ragazzi nell’edificio: le classi della scuola media aumenteranno, infatti, da 6 a 9. Il costo stimato per i lavori di recupero funzionale dell’edificio è pari a 2,3 milioni di euro.

Scuole aperte anche in orario extrascolastico

  • Concessi gli spazi di diverse strutture scolastiche per la promozione di attività extrascolastiche. Si evidenziano in particolare il progetto Ponti sul Lario, il Centro Ricreativo Diurno Estivo, l’English Summer Camp e il progetto Resto a scuola.
  • Siglate le convenzioni con le scuole per garantire l’apertura delle palestre scolastiche ad associazioni sportive in orari extrascolastici.

Il Comune ha organizzato ogni anno il Centro Ricreativo diurno estivo (CRES), a cui partecipano circa 170/200 bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni, organizzati in fasce d’età, ognuna delle quali seguita da educatori ed animatori. Le attività proposte spaziano dalla dimensione ricreativa e ludica a quella dell’animazione attraverso diversi linguaggi espressivi, dalla dimensione motoria e sportiva a quella dell’aggregazione e socializzazione tra pari. 

L’iniziativa estiva raggiunge un soddisfacente livello di gradimento, pari all’82,72% nel 2018.

Il Comune, inoltre, ha messo a disposizione della comunità le strutture scolastiche per attività extrascolastiche. Sono stati concessi in uso gratuito gli spazi delle scuole primarie N. Sauro di Germanedo e S. Stefano per ospitare i ragazzi al fine di favorire la conciliazione famiglia – lavoro, e delle scuole primarie “C. Battisti” di Acquate e “G. Oberdan” di Belledo per lo svolgimento nel periodo estivo del progetto English Summer Camp, rivolto ai ragazzi tra i 5 e i 13 anni, che ha lo scopo di migliorare la conoscenza della lingua inglese utilizzandola in situazioni pratiche e ludiche.

È stato altresì avviato il progetto Resto a scuola per estendere il pre- e post-scuola degli studenti per adattare l’orario scolastico alle esigenze dei genitori.
Infine, è stato stipulato un accordo con le scuole per permettere a cittadini e organizzazioni sportive di utilizzare le palestre scolastiche in orario extrascolastico.

Per saperne di più sulle attività sportive promosse nelle palestre scolastiche  

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In continua crescita gli iscritti alla Scuola Civica di musica Zelioli

  • Rinnovata la convenzione con Fondazione Clerici per la gestione della scuola civica di musica, la promozione della formazione musicale degli allievi e lo svolgimento di attività culturali sul territorio.

È stata esperita la nuova gara di concessione per l’organizzazione dei corsi musicali del Civico Istituto Musicale G.Zelioli che ha visto il rinnovo contrattuale con la Fondazione Clerici. La Scuola civica di musica G. Zelioli è ospitata presso Villa Gomes, una tra le sedi più importanti della Scapigliatura. Due i principali servizi offerti: la formazione musicale con una particolare attenzione ai percorsi preaccademici che consentono di sostenere l’esame di ingresso al Conservatorio di Como – e gli eventi musicali sul territorio. L’istituto civico organizza numerose attività collaterali con una media annuale di 20 interventi culturali-musicali, tra cui gli aperitivi musicali che registrano circa 80 presenze. Gli allievi della scuola concorrono a numerosi concorsi nazionali e internazionali e ottenuto importanti riconoscimenti di tutto rilievo. In particolare: un secondo posto di grande rilievo è quello aggiudicatosi a inizio maggio da Jun Li He, al prestigioso Concorso Pianistico Nazionale “J. S. Bach” di Sestri Levante: giunto quest’anno alla 34° edizione.

Aumenta la qualità e la sostenibilità della mensa scolastica

  • Dal 1 luglio 2017, il nuovo appalto per la gestione del servizio di ristorazione scolastica ha permesso di migliorare gli standard qualitativi e la realizzazione di importanti iniziative a favore delle famiglie che si trovano in situazione di difficoltà economica e contro lo spreco alimentare.

A partire dal 1° luglio 2017 e fino al 30 giugno 2022 è stato individuato il concessionario del servizio di ristorazione comunale. Il servizio di ristorazione comunale cura le attività gestionali e i controlli tecnici per assicurare la ristorazione scolastica per i bambini e docenti delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo statali e per gli utenti degli asili nido comunali, la ristorazione aziendale per i dipendenti comunali, e la ristorazione sociale per la fornitura dei pasti alle persone segnalate dal Servizio Famiglia e servizi alla persona e alle altre tipologie di utenza approvate dal Comune. 

Il servizio di ristorazione scolastica è fondamentale sia dal punto di vista nutrizionale, che formativo ed educativo. Infatti, i bambini assumono abitudini alimentari non sempre corrette e pertanto il contesto scolastico è uno dei più idonei per contribuire allo sviluppo di corretti stili di vita che consentono di migliorare la salute delle nuove generazioni. Numerosi sono i ruoli e le competenze dei soggetti coinvolti nel processo di programmazione e gestione di questo servizio: operatori scolastici e comunali, insegnanti, genitori, esperti nutrizionisti, tecnologi alimentari.

Il nuovo appalto, oltre al miglioramento degli standard qualitativi, ha permesso di realizzare importanti iniziative a favore delle fasce deboli della popolazione, come la consegna di 600 pacchi spesa alimentari annui (5 kg pasta, 2 kg riso, 1 litro olio extra vergine, 5 confezioni di tonno e 8 litri di latte) e la distribuzione gratuita di 1.700 buoni pasto ogni anno alle famiglie in difficoltà economica. Da segnalare anche i progetti finalizzati al recupero delle eccedenze alimentari quali:

  • Progetto Doggy bag  presso le scuole primarie 
  • Iniziative contro lo spreco di cibo attraverso piani e corsi di educazione alimentare
  • Recupero residui alimentari da destinare al consumo animale.

L’attività di controllo qualità sul servizio di ristorazione comunale, effettuata dal Tecnologo alimentare e dai funzionari del Servizio Istruzione, si concretizza in visite di controllo ai centri di cottura e ai punti di distribuzione per la verifica del rispetto del capitolato d’appalto da parte del Concessionario, in prelievi di campioni e in analisi microbiologiche, chimiche e merceologiche.

Nel 2018, il sistema di monitoraggio dell’intero servizio di ristorazione comunale ha effettuato 350 visite di controllo (91 ai centri di cottura e 259 ai punti di distribuzione) e 100 prelievi di campioni per realizzare 30 analisi microbiologiche, 60 analisi chimiche e 10 analisi per la ricerca di microorganismi patogeni.

Il servizio di ristorazione scolastica è costantemente monitorato anche dal Circolo di qualità, un organismo consultivo e propositivo di collegamento tra le istituzioni scolastiche, il Comune, le famiglie degli alunni ed il gestore stesso del servizio.  È stato istituito e regolamentato nel 2014, il Circolo di qualità opera a pieno regime dal 2015 per promuovere il miglioramento del servizio di ristorazione scolastica e diffondere la conoscenza di modelli alimentari corretti ed equilibrati. Nel corso del 2018 è stata introdotta una nuova modalità di monitoraggio online in collaborazione con i genitori che permette, sulla base delle criticità rilevate e ricorrenti in più plessi, una più approfondita analisi e ricerca di soluzioni delle problematiche del servizio.