Palazzo delle Paure a Lecco

Lo sapevi che…

Palazzo delle Paure è stato chiamato così perché era originariamente sede della dogana dove avveniva il pagamento dei dazi sulle merci.

Lecco Città dei Promessi Sposi

  • Completato il restauro del piano terra di Villa Manzoni, residenza estiva della famiglia Manzoni e realizzato un nuovo allestimento del Museo Manzoniano nel quadro di una ridefinizione del progetto museologico e museografico anche attraverso l’introduzione di percorsi multimediali e interattivi. Il nuovo allestimento museale è stato inaugurato il 26 ottobre 2019, all’interno della Rassegna “Lecco Città dei Promessi Sposi”, organizzata ogni anno dal Comune di Lecco per valorizzare l’opera e il pensiero manzoniano. A seguito di una donazione si sono potuti restaurare gli affreschi e la sacrestia della villa, e sviluppare i contenuti multimediali ed interattivi, questi ultimi grazie alla raccolta fondi di Cracking Art
  • Il 4, 5 e 6 ottobre 2019 è stata realizzato, per la prima volta, il Festival della Lingua Italiana Treccani, #leparolevalgono, organizzato da Fondazione Treccani, in collaborazione con il Comune di Lecco e molti sponsor del territorio, per portare l’attenzione dei cittadini sulla lingua italiana e per riconoscere e valorizzare il contributo che Manzoni, con le sue opere, ha dato all’evoluzione dell’italiano.

Villa Manzoni

Completato il restauro del piano terra di Villa Manzoni, dove lo scrittore ha trascorso l’infanzia e parte della sua giovinezza, e inaugurato, il 26 ottobre 2019 – nel contesto della Rassegna “Lecco Città dei promessi Sposi” – il nuovo allestimento del museo manzoniano con la ridefinizione del progetto museologico e museografico. 

Nel complesso di Villa Manzoni, negli ultimi quattro anni, si sono dunque realizzati cinque interventi:

  1. Il primo, finanziato con 150 mila euro tra 2015 e 2016 dal Comune di Lecco, ha permesso di consolidare staticamente la Villa. 
  2. Il secondo, finanziato dal Ministero dei Beni Culturali per 452 mila euro, ha consentito, nel corso del 2018, il restauro del piano terra di Villa Manzoni. 
  3. Il terzo intervento, realizzato grazie al contributo di 380 mila euro ottenuti su bando Cariplo, che il Comune ha integrato, nel corso del 2019, con altri 110 mila euro, ha riguardato la realizzazione di un nuovo allestimento per il museo manzoniano con contenuti rinnovati e percorsi espositivi più ampi, interattivi e multimediali, per offrire ai visitatori la possibilità di vivere un’esperienza a 360 gradi.
  4. Il quarto intervento, realizzato grazie ad una donazione della Fondazione Comunitaria del Lecchese Onlus, di circa 13.000€, che ha permesso il restauro degli affreschi della cappella della sacrestia.
  5. Il quinto intervento, realizzato grazie alla raccolta fondi di Cracking Art, che ha permesso di raccogliere di 8.250€, grazie al quale sono stati sviluppati ed ampliati i contenuti multimediali del nuovo allestimento museografico e museologico.

Rassegna “Lecco Città dei promessi Sposi”

In forte crescita anche la Rassegna “Lecco Città dei promessi Sposi” organizzata da diversi anni dal Comune di Lecco per valorizzare e promuovere la conoscenza e la diffusione dell’opera e del pensiero manzoniano. L’insieme di eventi e di iniziative in cui si articola la Rassegna (conferenze, spettacoli teatrali e letture ad alta voce, interventi musicali, visite guidate con degustazione di prodotti tipici, presentazioni di libri e laboratori didattici) si sono ampliati e arricchiti di contenuti e di proposte per la città, riscuotendo un gradimento sempre maggiore di pubblico e di critica e registrando un’ampia partecipazione (oltre 2.500 partecipanti nel 2019). Nel corso degli anni la rassegna è stata realizzata in collaborazione con prestigiose istituzioni culturali internazionali, come la Weimar-Jena Akademie, ed ha ospitato esperti dell’opera manzoniana e professori universitari di storia dell’arte e letteratura, e ha visto il sempre più ampio coinvolgimento e la collaborazione delle più qualificate realtà istituzionali e associative del territorio.

Attivata anche la App “Lecco Città dei promessi Sposi”, integrata dalla cartellonistica presente nei luoghi manzoniani collegati con beacon e QR code e da un pannello espositivo di tutto il percorso Manzoniano all’esterno di Villa Manzoni.


Festival della Lingua Italiana

Nel 2019 il Festival della Lingua Italiana Treccani, #leparolevalgono, ha sviluppato, ampliato e arricchito di contenuti e proposte, assumendo un’identità propria ed autonoma, quella giornata di convegni e dibattiti sul tema della lingua italiana che, nei due anni precedenti, sempre Fondazione Treccani, ha ideato e organizzato all’interno della Rassegna “Lecco Città dei promessi Sposi”. Il Festival della Lingua Italiana Treccani, #leparolevalgono, organizzato da Fondazione Treccani, in collaborazione con il Comune di Lecco, nella prima e rinnovata edizione del 2019, ha quindi assunto uno spazio autonomo: nel corso delle tre giornate in cui si è articolato, il 4,5 e 6 ottobre, sono stati proposti, incontri tematici, laboratori didattici e spettacoli, tutti gratuiti, destinati a estendere e integrare la rete di strumenti e servizi che, con aggiornamento costante, Treccani, da sempre, mette a disposizione per incontrare, apprezzare e studiare la lingua italiana. Ogni giornata del festival è stata dedicata ad una parola chiave, che ha avuto la funzione di guidare e mettere in relazione, trasversalmente, tutte le iniziative proposte. Verità, ambiente e empatia le tre parole della prima edizione. Sono stati previsti, inoltre, spettacoli serali con le esibizioni di Manuel Agnelli, Vinicio Capossela e del Canzoniere Grecanico Salentino.

Il Festival ha riscosso un elevato gradimento da parte del pubblico partecipante e della critica registrando un’ampia partecipazione che ha sempre, per tutte le proposte, esaurito la disponibilità dei posti (oltre 3.500 partecipanti complessivi).

Ampliata l’offerta culturale cittadina

  • Completato il percorso di ridefinizione della progettualità espositiva e gestionale di Palazzo delle Paure con lo sviluppo di un importante spazio espositivo dedicato al legame inscindibile di Lecco con le montagne, il Polo della Montagna, che si integra e si aggiunge all’altro spazio espositivo permanente dedicato all’arte contemporanea.
  • È stato istituito, tramite concessione, il nuovo calendario espositivo temporaneo di qualità, “Grandi mostre”, che ha permesso di portare a Lecco mostre di livello nazionale e internazionale.
  • Continua crescita dei visitatori dei musei cittadini ed alto grado di soddisfazione.

Completata la progettualità di Palazzo delle Paure

Il Palazzo ospita a piano terra servizi informativi e turistici di Provincia e Comune mentre lo spazio del primo piano è stato destinato ad un calendario espositivo temporaneo “grandi mostre”: Robert Doisneau, L’Ottocento Lombardo, Berenice Abbott e I Macchiaioli

L’istituto della Concessione, attivato nel corso del 2017, ha in tal modo consentito al Comune di Lecco, con il supporto di una società specializzata nel settore, di utilizzare lo spazio del primo piano per farsi promotore dell’arte fotografica e per ospitare mostre e opere di rilievo internazionale. Le “grandi mostre” temporanee, in questi due anni, hanno permesso a Lecco di acquisire una visibilità per un’ampia fascia di utenza e nei circuiti culturali di spicco, costituendo, in tal modo, anche investimento di attenzione e di interesse e potenzialità di sviluppo.

Il secondo piano accoglie la collezione permanente d’Arte Contemporanea, che ospita opere donate da artisti italiani contemporanei di fama nazionale, e la Sezione di Grafica e Fotografia.
Il terzo piano è stato interamente destinato alla realizzazione, nel 2019, del Polo della montagna, che si articola in un Osservatorio sull’alpinismo – aperto nel 2016 – e nel nuovo spazio espositivo del Museo della montagna CAI, trasferito da Torre viscontea. Il Polo della Montagna riconosce e valorizza il legame inscindibile di Lecco con le montagne percorrendo le tracce emozionanti della storia e della tradizione alpinistica lecchese, rinomata a livello internazionale, in chiave innovativa e multimediale utilizzando anche la capacità di racconto degli oggetti e delle attrezzature degli alpinisti lecchesi, che, con le loro gesta, hanno “aperto vie” in tutto il mondo.

L’offerta espositiva complessiva del Sistema Museale Lecchese è stata arricchita anche attraverso le numerose donazioni artistiche, fotografiche e storiche da parte di privati e associazioni. In particolare, nel 2018 il Comune ha ricevuto in prestito (per il periodo di due anni) un importante quadro di Segantini del valore di 2,5 milioni di euro. Complessivamente, a partire dal 2015, il Comune di Lecco ha ricevuto 40 donazioni di opere d’arte e fotografie per un valore economico totale di € 161.000,00.

A Palazzo Belgiojoso è stato realizzato il progetto “Please touch me”, con l’obiettivo di sfruttare le possibilità multisensoriali delle diverse categorie di utenti (tatto e testi audio), per coinvolgere nuovi visitatori e sperimentare nuove strade, proponendosi di offrire, ad un pubblico più vasto, nuove possibilità di percezione, capaci di raccontare a tutti con modalità diverse le diverse realtà museali.

Infine, si segnala la continua crescita dei visitatori (nel 2018 sono stati oltre 20.000) del planetario di Palazzo Belgiojoso, che grazie all’Associazione Astrofili lecchesi si è dimostrato negli anni capace di rivolgere le proprie proposte ad un pubblico ampio ed eterogeno, anche attraverso iniziative formative personalizzate per contenuto e livello di competenza ed età. 

Musei più fruibili per i cittadini

  • Estesi gli orari di apertura dei musei e introdotto il sistema di biglietteria elettronica, per facilitare l’accesso ai musei cittadini.
  • Avviato un processo di esternalizzazione dei servizi del museo a società specializzate, riducendo i costi di gestione e offrendo ai visitatori un’esperienza più professionale.

Estesi gli orari di apertura di tutti i musei cittadini con un incremento medio complessivo del 33%. In particolare si segnala la rilevante estensione dell’orario di fruibilità di Palazzo delle Paure (da 28 a 56 ore di apertura settimanale).

Sempre con l’obiettivo di rendere più fruibili i musei cittadini è stato inoltre introdotto un sistema di biglietteria online (con un incremento di utilizzo marcato nel tempo). A partire dal consolidato rappresentato da questi risultati di offerta espositiva e di incremento della fruizione e dell’utenza, nel corso del 2019, è stato avviato un processo di definizione di una nuova forma di esternalizzazione dei servizi accessori dei musei del Sistema Museale Lecchese, per assicurare una maggiore professionalità e flessibilità organizzativa, nel quadro di ineludibili esigenze di efficienza, vale a dire di riduzione di quei costi di gestione che, per loro natura, sono comprimibili. Il nuovo gestore si occuperà dei servizi di informazione e di accoglienza nonché della gestione delle biglietterie e dei book shop.

Biblioteca più accessibile per i cittadini

  • Il Comune ha aderito al Sistema Bibliotecario del Territorio Lecchese e promosso iniziative per la lettura e l’alfabetizzazione, con un’attenzione particolare verso tre categorie di utenti: bambini, stranieri e persone con disabilità.
  • Estesi gli orari di apertura della Biblioteca Civica il tardo pomeriggio e il sabato pomeriggio con l’obiettivo di aumentare l’accessibilità al servizio
  • Avviato un processo per la digitalizzazione di oltre 100 testate di periodici locali, per consentire ai cittadini l’accesso alle risorse bibliotecarie a portata di click.

Dal 1° gennaio 2016, Lecco aderisce e diventa ente capofila del Sistema Bibliotecario del Territorio Lecchese, comprendente 67 Comuni nella provincia. Con l’approvazione della convenzione, il Comune di Lecco è stato incaricato di occuparsi direttamente della programmazione e gestione dei servizi coordinati delle biblioteche locali e della promozione della lettura.

Il Comune, grazie ai fondi dell’iniziativa Art Bonus ha promosso progetti per la lettura e l’alfabetizzazione, finalizzati ad avvicinare i servizi alle esigenze di particolari categorie di utenti: bambini, stranieri, persone con disabilità. Il sistema lecchese ha, infatti, aderito al progetto nazionale Nati per Leggere, che promuove la lettura ad alta voce a bambini in età precoce per sviluppare le competenze linguistiche e cognitive sin dalla tenera età. L’offerta documentale delle biblioteche è stata arricchita, in modo mirato e specifico, con libri in lingua per stranieri e inbook per persone con disabilità.

La biblioteca civica di Lecco, in un’ottica di espansione dei servizi, nel corso del 2016 ha introdotto l’orario continuato (12.30 – 14.00) e nel corso del 2019 ha ulteriormente ampliato gli orari di apertura da 48,5 ore settimanali a 54 ore – +5,5 ore la settimana – nella fascia oraria più accessibile per i cittadini, ossia il tardo pomeriggio e il sabato pomeriggio (dalle 18.00 alle 18.30). Questi interventi hanno determinato un aumento complessivo dell’indice di apertura della biblioteca da 31,8 a 39 – +23% – indice che rileva in modo ponderato quante ore in una settimana la biblioteca è aperta nelle fasce orarie più accessibili al pubblico; serve a verificare l’accessibilità effettiva della biblioteca.”

Allestito e predisposto anche un nuovo magazzino presso l’ex macello di Lecco per lo stoccaggio dei libri a bassa circolazione, per liberare spazio alle risorse documentarie più aggiornate in continua acquisizione (+4.500 libri nel 2019). Inoltre, è stato avviato un progetto di digitalizzazione del materiale bibliotecario, in particolare oltre 100 testate di periodici locali, garantendo un accesso continuo e remoto ai servizi e alle risorse della biblioteca.

Teatro e musica vicini ai cittadini

  • A seguito di chiusura per restauro del Teatro della Società, la stagione teatrale si è svolta presso sedi cittadine e spazi messi a disposizione da realtà culturali e parrocchiali. 
  • Lanciata la Cultura per il sociale,
un progetto di spettacoli teatrali
che trattano di temi sociali (come 
la malattia mentale) e che si
svolgono in luoghi frequentati non
convenzionali, quali ristoranti e cor-
tili, con lo scopo di sensibilizzare gli
spettatori e avvicinare al teatro 
un target di pubblico nuovo.
  • Promosso il Lecco Jazz Festival in omaggio a Giorgio Gaslini.

A maggio 2017 con la chiusura del teatro comunale si è provveduto a dislocare nelle sale cittadine le rassegne teatrali e musicali organizzate direttamente dal Comune di Lecco, promovendo la rassegna “Teatro della Società in Città”. Sono stati coinvolti il Teatro del Cenacolo Francescano, il Cineteatro Palladium, l’Auditorium della Casa dell’Economia, e lo Spazio Teatro Invito di Via Ugo Foscolo, consentendo così la partecipazione di spettatori residenti nei vari quartieri cittadini. Le stagioni teatrali 2017-2018 e 2018-2019 hanno registrato complessivamente poco meno di 10.000 presenze per 27 rappresentazioni teatrali, 6 operette, 6 concerti di musica classica e 4 concerti di musica leggera.

Nel 2018 ha preso avvio una nuova rassegna “La cultura per il sociale” che ha come obiettivo quello di lavorare sui grandi temi sociali e di avvicinare nuovo pubblico al teatro, portando gli spettacoli in luoghi non convenzionali, come cortili, ristoranti degli hotel e perfino nel cimitero.

Il Comune di Lecco organizza, da quattro anni, il Festival jazz nel periodo estivo, finalizzato anche a valorizzare il fondo Giorgio Gaslini, che si trova presso il Civico Istituto Musicale G. Zelioli, tramite collaborazioni con associazioni musicali specializzate nel filone jazz. Il Festival ha ospitato icone mondiali tra cui Peter Erskine e Paolo Fresu, registrando in occasione dell’edizione 2019 circa  2.480 spettatori.

Il Festival jazz ospita al suo interno il progetto Suonami, con sei pianoforti collocati in diversi luoghi della Città e a disposizione di cittadini e visitatori. È stato, inoltre, ospitato il più grande piano esistente suonato con i piedi (estate 2018) mentre nell’estate 2019 un grande pianoforte, trasportato su un trattore, ha allietato le vie della Città.

SFIDA APERTA


Il recupero funzionale del Teatro della Società e la riqualificazione della Biblioteca

Il Comune ha adempiuto alle prescrizioni imposte dalle autorità, ma non è ancora riuscito a portare a termine il recupero della struttura. A causa della chiusura causa restauro, quindi, non è stato possibile approntare lo studio di nuove modalità di gestione del Teatro della Società. È stata avviata la gara d’appalto e successivamente all’aggiudicazione si procederà con l’inizio dei lavori.

Allo stesso tempo, per mancanza di risorse a disposizione, non è ancora stata realizzata la riqualificazione della biblioteca civica.