Lecco più sostenibile

  • Adesione al Patto dei Sindaci con il quale i Comuni firmatari si impegnano alla redazione del PAESC 2030 per ridurre del 40%, attraverso un set di azioni, le emissioni di CO2 entro il 2030.
  • Tra le azioni già avviate, i lavori per l’installazione di impianti ad energia rinnovabile nel nuovo edificio che ospiterà la sede comunale e il rinnovo dell’intero sistema di illuminazione pubblica, adottando la tecnologia led.

Adozione del Piano d’Azione per l’Energia e il Clima – PAESC 2030

Il Piano d’Azione per l’Energia e il Clima – PAESC 2030 1 è stato trasmesso alla Commissione Europea nel 2018 con una restituzione favorevole da parte della stessa.
Unitamente all’affidamento per la Redazione del PAESC 2030 è stato nominato l’Energy Manager, con compiti di redazione degli AUDIT energetici del Comune per gli anni 2017-2018, che resterà in carica fino alla scadenza del contratto relativo al PAESC 2030 ad ottobre 2020.
Le principali azioni già avviate riguardano l’efficientamento energetico degli edifici comunali,
responsabili di quasi il 60% delle emissioni di CO2 e l’illuminazione pubblica, che produce il 38% delle emissioni.

Con le azioni in programma il Comune di Lecco si prefigge di abbattere più del 40% delle emissioni di CO2 al 2030, per un totale di 136.641,82 ton.
Il Comune, infatti, ha avviato la riqualificazione energetica dell’edificio che servirà da nuovo Palazzo comunale, con l’installazione di impianti a basso consumo energetico che, grazie alle energie rinnovabili, permetteranno al Comune di ridurre le emissioni di CO2 di quasi 1.600 t/a.

Installati nel 2015, inoltre, pannelli fotovoltaici sui tetti di 3 scuole, con un ulteriore riduzione delle emissioni di CO2 di 31,39 t/a.
Completato anche l’ammodernamento del sistema di illuminazione pubblica, con la sostituzione di 1.680 lampade a mercurio con i led e un investimento di 600 mila euro. È attualmente in corso la sostituzione anche delle lampade al sodio – ancora a norma – con l’obiettivo di aumentare ulteriormente l’efficientamento energetico.
Per quanto riguarda invece le iniziative sulla viabilità pubblica, sono stati installati 5 semafori intelligenti con rilevatore di traffico, che hanno permesso di ridurre le emissioni di CO2 di 297,24 t/a e la realizzazione di due rotonde al posto di incroci semaforizzati, con un risparmio di CO2 di 118,89 t/a.

Parallelamente alla redazione del PAESC2030 ed alla realizzazione di interventi sul patrimonio comunale, il Comune di Lecco ha sviluppato una serie di azioni ed iniziative finalizzate al coinvolgimento della popolazione, dei soggetti privati e delle associazioni sul territorio.

E’ stata sottoscritta una convenzione tra Comune di Lecco e Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari provinciale di Lecco (ANACI Lecco) per l’attuazione del monitoraggio dei consumi energetici degli edifici residenziali nel territorio del comune, nell’ambito dell’implementazione del PAESC 2030 “piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima”. La Convenzione sottoscritta con ANACI  nel 2018, avrà durata fino al 2020.

A gennaio 2019 si è svolto a Lecco l’evento “Lecco cambia il clima” con il meteorologo Luca Mercalli, Presidente della Società Meteorologica Italiana, e Massimo Ciafani, Presidente di Legambiente, che ha dato luogo ad un dibattito aperto sul tema del cambiamento climatico, alla presenza della cittadinanza e delle associazioni del territorio.

È attivo da giugno 2019 lo SPORTELLO ENERGIA gratuito per il cittadino, che offre consulenza in materia di energia e fonti rinnovabili e in particolare:

  • installazione e valutazione di convenienza impianti fotovoltaici
  • incentivi per la riqualificazione energetica
  • conto termico
  • mobilità elettrica
  • installazione di colonnine di ricarica autoveicoli
  • pensiline fotovoltaiche
  • metodi di risparmio dell’acqua

Il Comune di Lecco dopo cinque edizioni del BIKEUp – Festival della bicicletta elettrica, dal 13 al 15 settembre 2019 ha organizzato, con il supporto di un operatore qualificato, il Festival dell’ambiente e della Sostenibilità. La manifestazione ha spaziato da argomenti inerenti la green economy alla sostenibilità ambientale, con particolare attenzione al turismo sostenibile ed al marketing territoriale. Tre giorni intensi in cui i visitatori di tutte le età hanno potuto confrontarsi con laboratori, mostre, test drive, experience, visitare gli stand degli operatori, partecipare a convegni, cinema e concerti e soprattutto partecipare al momento clou del Festival di Lecco: l’Abbraccio del Lago, che ha coinvolto 1.500 tra cittadini e turisti, oltre a 70 imbarcazioni in acqua.

Il Comune di Lecco, sensibile al tema dei cambiamenti climatici e alla necessità di supportare la città nell’attenzione verso gli aspetti della sostenibilità, ha costituito il Distretto di Economia Civile all’interno del proprio territorio, quale punto di innesco di un percorso più ampio di dialogo tra Ente pubblico, associazioni e mondo privato, e di proattività dei soggetti coinvolti rispetto al tema. Il Comune di Lecco si è già attivato per allargare il cerchio delle realtà coinvolte, così da avere una rete di soggetti firmatari più ampia e impattante possibile.

Sempre nell’ottica della sostenibilità, il Comune ha aderito al “Milan Urban Food Policy Pact”. Il patto, lanciato dalla città di Milano in occasione di Expo 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”, offre una serie di strategie alle città che mirano alla predisposizione di sistemi alimentari più sostenibili, tramite un quadro d’azione di natura volontaria.

Il PAESC 2030 prevede un set di azioni quali strumenti per la riduzione della CO2 emessa in atmosfera, tra cui:

Riqualificazioni energetiche negli edifici residenziali privati

Interventi di efficienza energetica legati alla mobilità privata

Al fine di attuare le politiche energetiche previste, il Comune di Lecco ha sostenuto anche i privati cittadini in azioni finalizzate alla riduzione del consumo di energia e all’inquinamento atmosferico, tramite bandi per l’erogazione di incentivi a fondo perduto. Gli incentivi destinati a persone fisiche e imprese hanno riguardato:

  • € 51.725 per l’acquisto di biciclette elettriche a pedalata assistita e-bike e per l’acquisto di wall box per la ricarica di veicoli elettrici;
  • € 130.483 per la coibentazione di edifici, riservati ad immobili la cui superficie lorda di pavimento sia almeno per il 50% destinata a residenza, per la sostituzione di pompe di calore e di impianti termici, riservati sia per immobili classificati come residenze sia come attività commerciale.

Impulso alla mobilità sostenibile

Il Comune di Lecco, nel 2019, ha aderito alla “Carta sull’Elettromobilità”, iniziativa delle città di Milano, Torino, Bologna, Varese e Firenze per guidare la transizione dalla “mobilità tradizionale a quella ad emissioni basse o nulle” incentrato su cinque linee di intervento fattibili e concrete per la diffusione della mobilità elettrica in ambito urbano:

  • offrire al consumatore valide motivazioni per il cambiamento culturale
  • accelerare lo sviluppo di una rete di ricarica accessibile al pubblico
  • ampliare la possibilità di ricarica negli immobili residenziali e aziendali
  • dare un forte impulso allo sharing con mezzi elettrici
  • stimolare l’introduzione di mezzi elettrici nei segmenti di mobilità con maggior efficacia e praticabilità.

Il Comune ha sviluppato le seguenti azioni in attuazione di quanto previsto dalla Carta sull’Elettromobilità e in coerenza con le proprie linee di indirizzo:

  • STALLI GRATUITI PER AUTO ELETTRICHE NEL COMUNE
    Sono stati così istituiti dieci parcheggi gratuiti per auto elettriche e ibride plug-in, situati in diverse zone del centro cittadino. La sosta è gratuita per 5 ore.
  • CONVENZIONE PER L’INSTALLAZIONE DI COLONNINE DI RICARICA PER AUTO ELETTRICHE IN CITTÀ

Al fine di attuare le politiche energetiche previste dal PAESC 2030 il Comune intende dotare il territorio di una rete di infrastrutture di ricarica per incentivare l’impiego delle vetture elettriche ed ibride, sottoscrivendo un protocollo d’intesa con una società partecipata, senza alcun onere a carico del Comune.
L’infrastruttura di ricarica prevede l’installazione di 10 colonnine, 5 di tipo normal e 5 di tipo fast.

 

Prosecuzione del servizio Piedibus

Con il nuovo affidamento, è proseguita l’iniziativa del servizio Piedibus anche per l’anno scolastico 2019/2020, che ha coinvolto più di 1 bambino su 4. 94 le ton di CO2
complessivamente risparmiate dall’a.s. 2003/2004.

Migliorano la gestionedei rifiuti e il controllo della qualità delle acque

  • Promosso un miglioramento nella gestione dei rifiuti non solo funzionale, ma anche estetico: in occasione dell’avvio della stagione estiva ed il conseguente aumento di turisti per le vie cittadine, è stato stabilito un diverso orario di raccolta delle frazioni porta a porta per le vie del centro e il lungolago (il conferimento delle frazioni è ora effettuato dopo la mezzanotte e la raccolta a partire dalle 10.00 del giorno stesso). Questo ha permesso ai cittadini di trascorrere le serate in un ambiente più pulito e decoroso.
  • Realizzato, tramite la società partecipata Lario Reti Holding s.p.a., gestore del Servizio Idrico Integrato dal 2016, un importante intervento di ammodernamento e messa a norma del depuratore comunale, con un investimento di 1,2 milioni di euro.
  • Inoltre, entro la metà del 2020, verrà completata la mappatura delle reti di scarico di acqua bianca per un controllo più efficace della rete delle acque meteoriche comunale, recapitante a lago.

Nel 2017 in via sperimentale, e in via definitiva da gennaio 2018, è stata avviata la raccolta separata della carta e del sacco multi-leggero. La raccolta differenziata porta a porta passa da 2 frazioni a 5.

Nel 2019 è stato approvato in Consiglio Comunale, il Regolamento per la Gestione dei rifiuti urbani che sostituisce integralmente il precedente e prevede chiari metodi e strumenti per la corretta raccolta differenziata dei rifiuti, per la separazione delle diverse frazioni da conferire alla raccolta porta a porta e l’elenco e delle sanzioni per comportamenti scorretti e non consoni al regolamento, che devono essere applicate, con il contributo della Polizia Locale.

Si segnala, inoltre, il voto favorevole all’atto di indirizzo di Silea che pone come obiettivo la riduzione della produzione dei rifiuti – da mandare a termovalorizzazione – e la tariffazione puntuale.

Scarichi

È stata avviata, in collaborazione con Lario Reti Holding s.p.a., una mappatura della rete comunale di smaltimento delle acque meteoriche che recapita a lago. La mappatura, che verrà completata entro la fine del 2019, comprensiva di georeferenziazione della rete e degli elementi sistemici e caratteristici della stessa, abbinata ad un’attività di spurgo e videoispezione dei tratti più critici consentirà di fare una valutazione sia sullo stato di conservazione della rete sia la verifica di regolarità degli allacci alla stessa, permettendo un controllo più efficace.

A partire dal 2016, Lario Reti Holding ha investito 1,2 milioni di euro per la riqualificazione e la messa a norma del depuratore. L’impianto non garantiva il rispetto dei parametri tabellari di Regione Lombardia, con la possibilità di incorrere in una procedura di infrazione europea, ad oggi non formalmente avviata. Infatti, gli interventi per l’abbattimento dell’azoto, dell’ammoniaca e delle emissioni odorigene, hanno permesso il rientro nei parametri di legge.

E’ ad oggi in corso con la collaborazione tra Lario Reti Holding e il Politecnico di Milano per una razionalizzazione dei 29 impianti di depurazione presenti sul territorio della Provincia di Lecco, tesa ad un efficientamento degli stessi e ad una ottimizzazione dei costi di gestione e dell’utente finale.

Rimozione dell’amianto

  • Grazie alle convenzioni siglate dal Comune con operatori economici iscritti all’albo dei gestori ambientali, i cittadini possono beneficiare di prezzi chiari e agevolati per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto negli edifici privati.
  • Aperto nel palazzo comunale lo sportello “Amianto” gratuito per i cittadini, a cura del GAM – Gruppo Aiuto Mesotelioma, che fornisce informazioni sulla pericolosità dell’amianto per la salute e funge da trait d’union tra il cittadino e l’ufficio ambiente nella gestione degli esposti.

Stipulata una convenzione con l’Associazione lecchese onlus Gruppo Aiuto Mesotelioma (Gam), specializzata in campagne di sensibilizzazione sui rischi dell’amianto, che ha aperto presso il palazzo comunale lo sportello gratuito “Amianto per i Cittadini”.

Nel 2018, il Comune ha portato a termine una serie di progetti dedicati all’amianto:

  • Protocollo d’intesa tra il Comune di Lecco e Valmadrera per la stipula di convenzioni a prezzi calmierati

A novembre 2018, i Comuni di Lecco e Valmadrera, al fine di raggiungere l’obiettivo di eliminare la presenza di amianto sul territorio, garantire la salvaguardia ambientale e la difesa della salute dei cittadini, e promuovere congiuntamente iniziative di incentivazione dei cittadini alla bonifica dei materiali contenenti amianto, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa  per la stipula di convenzioni con ditte qualificate per la bonifica del materiale a prezzi calmierati.

  • Manifestazione di interesse per le ditte per prezzi calmierati

Sono state sottoscritte 4 convenzioni con ditte specializzate per l’attivazione dei servizi di rimozione, incapsulamento e smaltimento di amianto in matrice compatta proveniente da utenze domestiche.

  • Protocollo con ATS per la gestione degli esposti in materia di amianto

Si è reso necessario definire in modo più chiaro e coerente con la normativa vigente i compiti degli Enti e gli adempimenti a carico del cittadino in caso di esposto e comunque gli obblighi dei proprietari di manufatti contenenti amianto.

A tale scopo è stata avviata nel 2018 un’attività di confronto con ATS Brianza allo scopo di definire congiuntamente le competenze tecniche e procedurali di ciascuno, in un documento condiviso, in sottoscrizione nel 2019.

  • Mappatura sperimentale dell’ Amianto sul territorio del Comune di Lecco

Il Comune ha effettuato nel corso del 2018 una mappatura sperimentale per zone al fine di indagare la realtà territoriale, aumentare il livello di informazione in materia di amianto e colmare il gap di incertezza tra amianto presente e amianto censito. Il lavoro è stato svolto con la collaborazione del Collegio dei Geometri della Provincia di Lecco, che ha messo a disposizione le proprie competenze e di ATS Brianza quale organo tecnico competente per la messa a disposizione dei database dedicati.

Al termine della mappatura sono stati contattati tutti i proprietari delle aree con presenza di cemento

I primi passi verso un Comune plastic free

  • Eliminato l’uso della plastica durante le sedute di Consiglio Comunale e Giunta, con l’obiettivo di ridurre i rifiuti e favorire la diffusione di comportamenti più sostenibili.
  • Installate le Casette dell’Acqua in 6 punti strategici della Città, portando a un risparmio stimato di 175.000 kg di plastica al territorio dal 2012 ad oggi.
  • Attivata in collaborazione con la biblioteca, una campagna di sensibilizzazione alla riduzione della plastica.

L’uso della plastica monouso durante le sedute di Consiglio Comunale e Giunta è stato abolito. Al suo posto vengono usate bottiglie di vetro e bicchieri di carta, entrambi riciclabili.

Il Comune con questa decisione, oltre a risparmiare circa 550 bottiglie, lancia un messaggio di sensibilizzazione nella riduzione dei consumi di plastica.

Sono inoltre state realizzate alcune iniziative, in collaborazione con la Biblioteca.

In  occasione della giornata mondiale dell’Ambiente è stata realizzata un’iniziativa nella quale, la  biblioteca ha messo a disposizione materiale informativo, bibliografico e proposte di letture, attraverso il progetto “Più cultura per l’ambiente: se usi la borraccia noi ti diamo un libro”. L’iniziativa ha coinvolto qualche centinaio di ragazzi, bambini e adulti.

*Di seguito i risultati delle Casette dell’Acqua dal 2012 a giugno 2019:

  • 208.300 kg di plastica risparmiata al territorio,
  • 5.200.000 bottiglie non prodotte,
  • 417.000 kg di petrolio non consumato per la produzione di plastica
  • 479,00 t di CO2 non immessa in atmosfera per la mancata produzione di plastica.
  • 510 viaggi di TIR risparmiati (dato ad Aprile 2019)
  • 756,133 t di CO2 non immessa in atmosfera per il mancato trasporto di plastica (dato ad Aprile 2019).
  • 135.351 kg di carburante risparmiato dai TIR (dato ad Aprile 2019)

È stata prevista la realizzazione di una nuova casetta dell’acqua entro la fine del 2019 in località Chiuso. La nuova casetta dovrebbe comportare un ulteriore risparmio di 66.3 t/a CO2.

*Fonte Acquagold-giugno 2019

Parchi e aree verdi curati anche insieme ai cittadini

  • Riqualificato il Parco Belgioioso, le aree gioco del Parco di Villa Eremo e del Parco Belvedere, si prevede di terminare i lavori di manutenzione straordinaria a Villa Gomes entro giugno 2020.
  • Riqualificati – anche grazie alla collaborazione di cittadini e associazioni in applicazione del Regolamento per la collaborazione tra i cittadini attivi e Amministrazione – i parchi di Piazza Alpini, Falghera, Via Rovinata, Via Caduti di Nassiriya, di Via Caprera-Via Aspromonte e altre aree verdi, con l’installazione di giochi inclusivi.
  • Attivate, sempre in attuazione del citato Regolamento, collaborazioni per interventi al Parco di Chiuso del Beato Serafino, del Parco per sgambamento cani in via Monsignor Polvara e del Parco di via Pizzi.
  • In via di identificazione l’area su cui sorgerà il nuovo parco canile, che ospiterà un rifugio e una struttura di assistenza sanitaria per cani abbandonati e malati.

Il Comune ha riqualificato il Parco Belgiojoso, le aree gioco del Parco di Villa Eremo e del Parco Belvedere e ammodernato l’impianto di illuminazione del parco giochi sito in località Falghera.

Da segnalare l’innovativa iniziativa di coinvolgimento di cittadini, scuole, aziende, associazioni culturali e altri enti del terzo settore nella valorizzazione e cura degli spazi verdi, grazie al bando “Regolamento per la collaborazione tra i cittadini attivi e l’Amministrazione”, approvato a maggio 2016. Tra le principali attività, la realizzazione, grazie all’associazione CasAmica, di un’area giochi e fitness in Via Rovinata, la riqualificazione del Parco di Via Caduti di Nassiriya, a cui hanno partecipato gli studenti di quinta della scuola primaria C. Battisti di Acquate, la sistemazione del parco giochi di Via Caprera – Via Aspromonte, con l’intervento della Società Beretta & Montorfano. Molti cittadini hanno contribuito anche alla manutenzione delle aiuole pubbliche, tra cui quelle in Via Carlo Cattaneo e in Piazza Era, svolgendo un ruolo fondamentale nella tutela del patrimonio ambientale della città. Si sono attivate, sempre in attuazione del citato Regolamento, collaborazioni per interventi al Parco di Chiuso del Beato Serafino, del Parco per sgambamento cani in via Monsignor Polvara e del Parco di via Pizzi.

Anche nella Stagione 2019-2020, la ricognizione e rimozione dei nidi di processionaria sulle aree pubbliche verrà effettuata a cura del Consorzio Forestale Lecchese – CFL.

SFIDA APERTA


Il Canile rifugio

Le difficoltà nell’individuare un’area adatta al canile rifugio richiedono di investire ulteriori energie per verificare la percorribilità di questa strada.